Sintesi specifica per il settore dei serramenti
Il comma 54 della Legge di bilancio 2025 modifica l’articolo 16-bis, comma 3-ter, del TUIR.
La modifica anticipa l’applicazione dell’aliquota di detrazione ridotta al 30% per le spese agevolate, estendendola anche agli anni 2025, 2026 e 2027. Precedentemente, tale riduzione era prevista solo per le spese sostenute nel periodo 2028-2033.
Il comma 55, lettera a), proroga le agevolazioni per l’Ecobonus fino al 31.12.2027.
Per le spese documentate sostenute negli anni 2025, 2026 e 2027, le aliquote di detrazione sono rimodulate e fisse per i serramenti.
Le aliquote sono:
- 36% per le spese sostenute nel 2025;
- 30% per le spese sostenute negli anni 2026 e 2027.
Tali detrazioni sono elevate se gli interventi sono realizzati da titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale:
- 50% per le spese sostenute nel 2025;
- 36% per le spese sostenute negli anni 2026 e 2027.
Le nuove aliquote si applicano a tutte le tipologie di interventi agevolati dall’articolo 14 del D.L. n. 63/2013, inclusi quelli che fino al 2024 prevedevano detrazioni più elevate (es. interventi su parti comuni condominiali o interventi congiunti di riduzione del rischio sismico e riqualificazione energetica).
I limiti di detrazione e di spesa per singola unità immobiliare rimangono invariati.
Recupero del patrimonio edilizio
Il comma 55, lettera b), n. 1), della Legge di bilancio 2025 modifica l’articolo 16 D.L. n. 63/2013.
Per le spese documentate relative agli interventi sui serramenti (articolo 16-bis del TUIR) sostenute negli anni 2025, 2026 e 2027:
– 36% delle spese sostenute nel 2025;
– 30% delle spese sostenute negli anni 2026 e 2027.
Il limite massimo di spesa rimane a 96.000 euro per unità immobiliare.
La detrazione è elevata, sempre entro il massimale di 96.000 euro, se le spese sono sostenute da titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento per interventi sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale:
– 50% per le spese sostenute nel 2025;
– 36% per le spese sostenute negli anni 2026 e 2027.

