Finalmente una buona notizia ci arriva dall’ approvazione da parte del Consiglio dei Ministri che, in data odierna, ha confermato non solo il prolungamento fino al 31.12.2013 degli attuali sgravi fiscali che incentivano la sostituzione degli infissi con serramenti più “performanti” ma addirittura un aumento dello sgravio che aumenta dal 55% al 65%, rendendo più appetibile l’opportunità all’utente per usufruire dell’ ecobonus.
La notizia è senza dubbio confortante ma e’ necessario sottolineare che l’idea di stabilizzare l’ ecobonus almeno fino al 2020, sarebbe stato sicuramente un segnale più deciso e concreto nella volontà di tracciare una prospettiva più definita per il nostro Paese sul fronte del risparmio energetico in edilizia. Purtroppo, invece, tra pochi mesi saremo nuovamente costretti a sollecitare le istituzioni per una nuova proroga degli incentivi.
Questo senza dimenticare che uno studio del CRESME ha dimostrato come e quanto lo Stato italiano abbia incassato tra il 1998 e il 2012 dall’ operazione “incentivi”e cioè  circa 50 miliardi di euro, con un saldo positivo di ben 17,8 miliardi di euro.
Soffermandoci comunque sul segnale positivo e quanto meno incoraggiante di questa proroga e attivandoci al fine di sfruttare al meglio quest’opportunità, Unicedil si rende sin da subito disponibile nell’agevolare il lavoro delle imprese associate, occupandosi direttamente della trasmissione delle pratiche di sgravio all’ ENEA per conto della loro clientela.

Dai un’occhiata allo schema qui sotto e scopri quanto è facile per le imprese associate Unicedil sfruttare le nuove leggi sugli incentivi fiscali per la sostituzione dei serramenti: