Anche per l’edizione 2021, che si terrà a Bari dal 07 al 09 ottobre, siamo lieti di annunciare la partnership con SAIE.

Le aziende associate potranno usufruire di condizioni speciali per partecipare come espositori.

Prenota ora il tuo spazio espositivo insieme ad UNICEDIL!

Per supportare le imprese nell’ambito delle nuove detrazioni fiscali, UNICEDIL organizza un’incontro online dove si affronteranno i molteplici problemi, legati alle modalità e agli adempimenti, riscontrati per l’accesso agli attuali ecobonus.

L’incontro è previsto per lunedì 09 novembre 2020 a partire dalle ore 21,00 e sarà utile per presentare le soluzioni pratiche, approntate da UNICEDIL in favore delle proprie Imprese Associate, tramite il progetto Rete Rilancio.

Interverranno, oltre al Presidente Francesco Siervo che aprirà i lavori:

il Dott. Franco Anastasi
che esporrà l’approccio ideale al Superbonus 110%, le reti di imprese e gli UNICEDIL POINT GREEN;

l’Ing. Mauro Ionata
che spiegherà, in maniera semplice e diretta, il corretto iter da seguire: dalla formulazione della fattura di vendita alla cessione del credito;

il Dott. Alessandro Guaglione
che presenterà le modalità di accesso ai nuovi servizi legati all’ecobonus e predisposti dall’Associazione per facilitare le imprese nel proporsi ai propri clienti.

Per partecipare all’incontro, che ricordiamo essere gratuito previa prenotazione, è necessario registrarsi tramite il seguente form. 

Seguirà, all’avvenuta registrazione, l’invio del link di collegamento alla piattaforma tramite e-mail circa 2 ore prima dell’evento.

 UNICEDIL ha attivato un nuovo portale dedicato

agli utenti che devono trasmettere

le loro richieste di detrazione fiscale:

BONUS 50% SERRAMENTI

Finestre e Porte Esterne.

BONUS 50% SICUREZZA

Cancelli, Serrande, Inferriate, Scuri e Persiane di Sicurezza.

BONUS 50% SCHERMATURE

Persiane, Scuri e Oscuranti in Genere.

Per maggiori informazioni compila il form di contatto

Entra in vigore il “D.L. Rilancio” contenente il Super Ecobonus 110%. L’agevolazione copre le spese sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 da ripartire in 5 anni.

Serramenti e schermature solari possono usufruire della detrazione al 110% solo se inseriti nell’ambito di un intervento di ristrutturazione che permette all’edificio di migliorare di almeno 2 classi energetiche testimoniate dall’APE (Attestazione di Prestazione Energetica) rilasciata da tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata.

Possono beneficiarne: Persone Fisiche, IACP e Cooperative di abitazione a proprietà indivisa.

Confermata anche la cessione del credito d’imposta a istituzioni finanziarie.

Il decreto prevede, inoltre, per i professionisti che rilasciano false attestazioni, sanzioni amministrative pecuniarie da 2.000 a 15.000 euro per ciascuna attestazione o asseverazione infedele resa, comportando la decadenza del beneficio.

A partire dal 01 luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021 sarà possibile usufruire dell’Ecobonus sugli infissi al 110% ma solo se la sostituzione dei serramenti è in abbinamento alla caldaia e al cappotto termico, garantendo il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio, da certificare con APE.

Inoltre, i materiali isolanti devono rispettare i criteri ambientali minimi (CAM). L’Ecobonus 110% si applica solo alle persone fisiche, ai condomini e agli IACP. Non sarà possibile usufruirne per gli edifici unifamiliari non adibiti ad abitazione principale. E’ ammesso lo Sconto in Fattura e la Cessione del Credito di Imposta a banche e intermediari finanziari.

PROSSIMO CORSO ONLINE: 02/03 LUGLIO 2020

Al fine di offrire ai professionisti del settore una seria opportunità formativa slegata da logiche commerciali e di prodotto, UNICEDIL ha implementato un apposito corso di formazione per la Qualifica del Posatore in conformità alla normativa vigente.

Il riconoscimento della qualifica dell’operatore avviene, dopo la frequentazione del corso, tramite un esame finale al cui superamento verrà rilasciato il Patentino di Qualifica da parte dell’Istituto Giordano quale ente di certificazione accreditato.

Ogni operatore, che avrà conseguito il patentino, verrà inserito nell’Elenco Nazionale degli Installatori/Posatori Qualificati.

Per maggiori informazioni compila il form di contatto

Con la possibile ripresa di alcune attività produttive, tra cui quelle legate anche alla produzione di serramenti, crediamo sia opportuno ricordare che in accordo con il Governo, sindacati e imprese hanno firmato un protocollo per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori dal possibile contagio da coronavirus e garantire la salubrità dell’ambiente di lavoro.

Di seguito, elenchiamo una sintesi delle raccomandazioni per le imprese e per i lavoratori contenute nell’Intesa:

Informazione

L’azienda, attraverso le modalità più idonee ed efficaci, informa tutti i lavoratori, e chiunque entri in azienda, sulle disposizioni delle Autorità, consegnando e/o affiggendo all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali aziendali, apposite schede informative.

Tra le informazioni:

L’obbligo di restare a casa. In presenza di febbre (oltre i 37.5) o altri sintomi influenzali vi è l’obbligo di rimanere al proprio domicilio e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria

L’accettazione di non poter entrare o permanere in azienda, e di doverlo dichiarare tempestivamente laddove, anche successivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo: sintomi di influenza, temperatura, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc.

L’impegno a rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del datore di lavoro nel fare accesso in azienda. In particolare: mantenere la distanza di sicurezza, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene.

Modalità di accesso alla sede di lavoro: controlli all’ingresso dell’azienda

Il personale, prima di entrare nella sede di lavoro potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea. Se questa risulterà superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso. Le persone in tale condizione saranno momentaneamente isolate e fornite di mascherine. Non dovranno recarsi al Pronto Soccorso e/o nelle infermerie di sede, ma dovranno contattare nel più breve tempo possibile il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni.

Modalità di accesso di fornitori esterni e visitatori

Al fine di ridurre le possibilità di contatto con il personale, l’accesso di fornitori esterni deve essere regolato attraverso l’individuazione di procedure di ingresso, transito e uscita, mediante modalità, percorsi e tempistiche predefinite. Laddove possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto devono rimanere a bordo dei propri mezzi: non è consentito l’accesso agli uffici per nessun motivo. Per le necessarie attività di approntamento delle attività di carico e scarico, il trasportatore dovrà attenersi alla rigorosa distanza di un metro.

Per fornitori/trasportatori e/o altro personale esterno occorre individuare/installare servizi igienici dedicati, prevedere il divieto di utilizzo di quelli del personale dipendente e garantire una adeguata pulizia giornaliera

Anche l’accesso ai visitatori deve essere limitato: qualora fosse necessario l’ingresso di visitatori esterni (impresa di pulizie, manutenzione…), gli stessi dovranno sottostare a tutte le regole aziendali.

Pulizia e sanificazione in azienda 

L’azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago.
Nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali aziendali, si procede alla pulizia e sanificazione dell’area secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute, nonché alla ventilazione dei locali.
Deve essere garantita la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse, con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei reparti produttivi.

* L’articolo 64 del Decreto Legge del 17 marzo 2020, n. 18 (Cura Italia) sancisce che verrà riconosciuto nella dichiarazione dei redditi 2021 un credito d’imposta per un importo pari al 50% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 20.000 euro agli esercenti attività d’impresa, arte o professione, che investiranno nella pulizia profonda dei luoghi in cui loro stessi e i propri dipendenti svolgono l’attività lavorativa. 

Precauzioni igieniche personali

E’ obbligatorio che le persone presenti in azienda adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani. L’azienda mette a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani e raccomanda la frequente pulizia delle stesse con acqua e sapone.

Dispositivi di protezione individuale

Qualora l’attività lavorativa imponga una distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative è necessario l’uso delle mascherine e di altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici) conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie.
Gestione di spazi comuni (mensa, spogliatoi, aree fumatori, distributori di bevande e/o snack…)

L’accesso agli spazi comuni, comprese le mense aziendali, le aree fumatori e gli spogliatoi è contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano.

Va provveduto all’organizzazione degli spazi e alla sanificazione degli spogliatoi per lasciare nella disponibilità dei lavoratori luoghi per il deposito degli indumenti da lavoro e garantire loro idonee condizioni igieniche sanitarie.

Occorre garantire la sanificazione periodica e la pulizia giornaliera con appositi detergenti dei locali mensa, delle tastiere dei distributori di bevande e snack.

Organizzazione aziendale (turnazione, trasferte e smart work, rimodulazione dei livelli produttivi) 

Le imprese, limitatamente al periodo dell’emergenza Covid-19, potranno disporre la chiusura di tutti i reparti diversi dalla produzione o, comunque, di quelli dei quali è possibile il funzionamento mediante il ricorso allo smart working, o comunque a distanza.

Si potrà procedere ad una rimodulazione dei livelli produttivi. Va assicurato un piano di turnazione dei dipendenti dedicati alla produzione con l’obiettivo di diminuire al massimo i contatti e di creare gruppi autonomi, distinti e riconoscibili.

Previsto l’utilizzo in via prioritaria degli ammortizzatori sociali o, se non fosse sufficiente, dei periodi di ferie arretrati e non ancora fruiti.

Sono sospese e annullate tutte le trasferte e i viaggi di lavoro nazionali e internazionali, anche se già concordati o organizzati. Non sono consentite neanche le riunioni in presenza (solo quelle urgenti ma con un numero ridotto di persone e a un metro di distanza interpersonale).

Gestione dell’ingresso-uscita dei lavoratori

Si favoriscono orari di ingresso/uscita scaglionati dei lavoratori per evitare il più possibile contatti nelle zone comuni (ingressi, spogliatoi, sala mensa). Dove è possibile, occorre dedicare una porta di entrata e una porta di uscita da questi locali e garantire la presenza di detergenti segnalati da apposite indicazioni.

Spostamenti interni, riunioni, eventi interni e formazione 

Gli spostamenti all’interno dell’azienda devono essere limitati al minimo indispensabile e nel rispetto delle indicazioni aziendali. Non sono consentite le riunioni in presenza. Laddove queste fossero necessarie ed urgenti, nell’impossibilità di collegamento a distanza, dovrà essere ridotta al minimo la partecipazione necessaria e, comunque, dovranno essere garantiti il distanziamento interpersonale e una adeguata pulizia/areazione dei locali.
Sono sospesi e annullati tutti gli eventi interni e ogni attività di formazione in  modalità in aula (anche obbligatoria) anche se già organizzati. E’ comunque possibile, qualora l’organizzazione aziendale lo permetta, effettuare la formazione a distanza, anche per i lavoratori in smart work.

Gestione di un caso sintomatico

Nel caso in cui una persona presente in azienda sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria come la tosse, lo deve dichiarare immediatamente all’ufficio del personale, si dovrà procedere al suo isolamento e a quello degli altri presenti dai locali. L’azienda avverte immediatamente le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il Covid-19 forniti dalla Regione o dal ministero della Salute. L’azienda inoltre collabora per la definizione degli eventuali contatti stretti. È costituito in azienda un Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione con la partecipazione delle rappresentanze sindacali aziendali e del RLS.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

UNICEDIL sollecita l’immediata riapertura delle imprese del settore serramenti metallici.

Anche per l’edizione 2020, che si terrà a Bologna dal 14 al 17 ottobre, siamo lieti di annunciare la partnership con SAIE per lo sviluppo del settore dei serramenti.

Le aziende associate potranno usufruire di condizioni speciali per partecipare come espositori.

Venerdi, 22 novembre 2019 nella splendida cornice della Sala Rossa della Camera di Commercio di Chieti si terrà un interessante incontro dedicato ai serramentisti, ai rivenditori, agli importatori, ai progettisti, ai direttori dei lavori e agli amministratori condominiali sul tema della marcatura CE dei serramenti, del Dlg. 106/2017 e sui relativi controlli della Guardia di Finanza.

L’ingresso è gratuito previa registrazione tramite il form d’iscrizione riportato di seguito.