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L’edizione 2013 di MOA CASA che si svolgerà a Roma dal 26 ottobre al 3 novembre sarà un’edizione speciale. E’ la prima che vede la partnership tra la prestigiosa manifestazione fieristica dedicata all’arredamento e al design e Unicedil-Confartigianato, l’associazione che riunisce e tutela i progettisti, gli installatori e i rivenditori di serramenti.

In questo modo avrete la possibilità di sfruttare le opportunità di business che offre la presenza ad una delle fiere di riferimento del settore, investendo un budget ridottissimo.

Inoltre la struttura di comunicazione di Unicedil sarà al vostro fianco per aiutarvi a raggiungere i vostri obiettivi di marketing fieristico.

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La guida, in formato pdf, è stata realizzata da pochi giorni dall’Agenzia delle Entrate ed è stata selezionata da Unicedil-Confartigianato come la più chiara ed esaustiva tra quelle in circolazione.


Fonte: Confartigianato Imprese Roma.

Il prossimo 31 maggio 2013 è la data ultima per l’autocertificazione della Valutazione dei Rischi ai sensi dell’articolo 29, comma 5, del Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, e s.m.i..
Si chiude in questo modo un capitolo, quello delle autocertificazioni per le aziende fino a 10 dipendenti, che se da un lato aveva semplificato alle PMI il rispetto degli adempimenti del D.Lgs. 81/2008, dall’altro aveva portato molte aziende, interpretando erroneamente la normativa, ad un vero e proprio esonero dall’obbligo di valutare i rischi.

Dunque dal primo giugno, come indicato dal D.M. 30 novembre 2012 sulle procedure standardizzate, i datori di lavoro di imprese che occupano fino a 10 lavoratori effettuano la valutazione dei rischi ai sensi dell’articolo 29 comma 5, del D.Lgs. n. 81/2008 secondo le disposizioni del documento “Procedure standardizzate per la valutazione dei rischi ai sensi dell’art. 29 D.Lgs. 81/2008”, documento approvato dalla Commissione Consultiva in data 16 maggio 2012.
Si ricorda che non possono utilizzare le procedure standardizzate “le aziende che per particolare condizione di rischio o dimensione sono chiamate ad effettuare la valutazione dei rischi, ai sensi dell’art.28”. Con riferimento alle aziende di cui all’articolo 31, comma 6 del D.Lgs. 81/2008: a) aziende industriali a rischio rilevante di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, e successive modificazioni; b) centrali termoelettriche; c) impianti ed installazioni nucleari di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, e successive modificazioni; d) aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni.

Inoltre le procedure standardizzate per la valutazione dei rischi possono essere utilizzate anche dalle imprese fino a 50 lavoratori.
Anche in questo caso “sono escluse da tale disposizione le aziende che per particolare condizione di rischio o dimensione sono chiamate ad effettuare la valutazione dei rischi, ai sensi dell’art.28”. Ad esempio le aziende già indicate, di cui all’articolo 31, comma 6 del D.Lgs. 81/2008, e le aziende in cui si svolgono attività che espongono i lavoratori a rischi chimici, biologici, da atmosfere esplosive, cancerogeni, mutageni, connessi alla esposizione all’amianto (art.29 comma 7).

In questo breve articolo di promemoria della scadenza del 31 maggio 2013, riprendiamo brevemente alcuni punti del documento approvato dalla Commissione Consultiva e allegato al decreto.
Il documento è composto di due parti: le procedure vere e proprie e la modulistica per la redazione del documento di valutazione dei rischi aziendale.

Le procedure standardizzate prevedono quattro passi:
-descrizione dell’azienda, del ciclo lavorativo/attività e delle mansioni (descrizioni generali dell’azienda, delle lavorazioni e mansioni);
-individuazione dei pericoli presenti in azienda;
-valutazione dei rischi associati ai pericoli individuati e identificazione delle misure di prevenzione e protezione attuate (identificazione delle mansioni e degli ambienti, individuazione degli strumenti informativi di supporto per la valutazione, effettuazione della valutazione per i pericoli individuati, individuazione delle adeguate misure di prevenzione e protezione, indicazione delle misure attuate);
-definizione del programma di miglioramento (individuazione delle misure per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza e individuazione delle procedure per l’attuazione delle misure).


Maria Letizia Magliani, allieva del Cnos Fap Gerini Roma, ha vinto 3° Concorso Nazionale Miglior Allievo Serramentista indetto da Aluscuola, l’associazione per la formazione professionale degli apprendisti nel campo dei serramenti in alluminio. Secondo classificato è Luca Carboni del CFP Villaggio del Ragazzo Genova. Terzo Mormina Marco del Cnos Fap Ragusa.

Al contest nazionale hanno partecipato anche: Valentin Cucu (Cnos Fap Gerini Roma), Giorgio Spagnul (CFP Villaggio del Fanciullo Trieste), Marco Parisi (Cnos Fap Torino Valdocco), Matthew Sturlese (CFP Villaggio del Ragazzo Genova), Marco Giordano (CFP Villaggio del Fanciullo Trieste), Giovanni Giudice, (Cnos Fap Ragusa) e Hassan Ahmed Abdalla Makra (Cnos Fap Torino Valdocco).

Il 3° Concorso Nazionale Miglior Allievo Serramentista si è tenuto presso il CFP del Villaggio del Fanciullo di Trieste in occasione della 20.ma Convention di Aluscuola.

Le prove teoriche e pratiche si sono svolte il 15 e 16 maggio mentre la premiazione è avvenuta al termine alla fine della 20.ma Convention, tenutasi sempre al CFP di Trieste il 17 maggio.
I due giorni di contest hanno previsto l’effettuazione di prove teoriche e pratiche: la compilazione di un questionario, la progettazione e quindi la realizzazione in officina di una finestra in alluminio a due ante, il cosiddetto “capolavoro” secondo i criteri delle gare nazionali delle Scuole Salesiane. L’impegno degli allievi è stato valutato da una doppia giuria: anzitutto dai docenti di serramentistica delle varie scuole e quindi dai membri del Direttivo di Aluscuola.

I dieci allievi sono stati scelti tra i migliori delle singole scuole e quindi anche coloro che non sono saliti sul podio hanno già vinto di per sé, ha evidenziato Angelo Pissinis, membro del Direttivo di Aluscuola e direttore del Cnos Fap di Torino Valdocco. A tutti i complimenti e gli applausi dell’assemblea. Ai primi tre è andato anche un premio in denaro simboleggiato da un assegno formato gigante consegnato dal presidente di Aluscuola Bruno Rosevich e dal delegato del Cnos Fap don Fabrizio Emanuelli.

Presentando le modalità delle prove e commentando i due giorni di contest, Bruno Rosevich ha affermato: “Tutti i capolavori realizzati dai ragazzi partecipanti alla gara nazionale di serramentistica presentano un livello molto buono di qualità e testimoniano la preparazione degli allievi, il livello della docenza e la qualità dei corsi di Aluscuola”. Ma vi è di più, ha aggiunto dal canto suo Angelo Pissinis: “La cosa più bella che abbiamo visto sbocciare in questi giorni è stata l’amicizia nata tra ragazzi che non si conoscevano e che offre il senso dell’integrazione che è proprio nello spirito delle scuole e di Aluscuola”.

Maria Letizia Magliani, allieva del Cnos Fap “Teresa Gerini” di Roma, 27 anni, ha una storia particolare.                 E’ figlia e nipote d’arte. Il nonno era vetraio e serramentista. Anche il padre era serramentista in alluminio titolare di un’azienda di Civitavecchia. Scomparso il padre, l’officina è rimasta chiusa. Una volta acquisito l’attestato di serramentista dopo l’anno passato al CFP del Gerini Letizia, che di suo ha un diploma di liceo pedagogico, desidera fortemente riprendere l’attività paterna perché, nonostante gli attuali momenti, “quella del serramentista è una professione d’oro”. Forza Letizia, siamo tutti con te!
(Ennio Braicovich)

CFP-Centri di Formazione Professionale

Cnos Fap- Ente delle Opere Salesiane per la formazione professionale

Aluscuola è l’Associazione che da 27 anni opera nel campo della prima e seconda formazione nella serramentistica in alluminio contribuendo a formare 4200 apprendisti serramentisti. Ne sono soci fondatori: Comall, Cnos Fap Torino Valdocco, Hydro Building Systems, Metra, Nuova Finestra, Savio e Tekna.


Unicedil, l’associazione delle aziende serramentistiche, aderente alla Confartigianato e Noval System, una delle più importanti realtà imprenditoriali del Mezzogiorno per quanto riguarda il settore dei serramenti, hanno siglato un protocollo d’intesa con l’obiettivo di aggiornare ed attuare un processo formativo per le imprese clienti dell’azienda partenopea sui principali temi di attualità del settore.

A sigillo della partnership è stato organizzato un incontro, che si svolgerà presso la sede della Noval System a Cardito (NA) il 22 giugno prossimo, dal titolo: “Obiettivo CE serramenti, da obbligo di legge a opportunità di business”.

Grazie all’intervento dell’ing. Sergio Botta dello Studio Botta & Ass. e responsabile dell’area tecnica di Unicedil, tra gli argomenti in programma si discuterà di “Certificati Bianchi”, di corsi di formazione professionale, di marketing e del nuovo regolamento sui prodotti da costruzione (CPR).

La Noval System ha dimostrato grande sensibilità nel voler informare i propri clienti sui vantaggi derivanti dall’entrare a far parte di Unicedil.

“Far parte di un’associazione dinamica come Unicedil” – sottolinea Domenico Castaldo, A.D. del gruppo Noval System – “ci offre una doppia opportunità: quella di renderci sempre attenti e disponibili verso le esigenze dei nostri clienti e quella di interagire nel modo migliore con essi cercando di implementare le giuste strategie, per affrontare insieme e in stretta collaborazione le sfide del prossimo futuro”.

Per Unicedil questa partnership , ancora una volta, rappresenta un’importante occasione di confronto per  analizzare le aspettative e le difficoltà delle imprese del settore e, dunque, fornire efficaci risposte soprattutto in un contesto economico così critico come quello attuale.

“Vogliamo continuare ad essere un punto di riferimento sempre attivo e concreto” – sottolinea, a nome di Unicedil, il presidente Francesco Siervo – “al fine di proporre servizi innovativi e di grande utilità per l’azienda serramentistica moderna che mira a differenziarsi in un mercato complesso e in continua trasformazione. Tutela, sostegno, promozione e valorizzazione della piccola e media impresa rappresentano gli obiettivi di Unicedil, tendenti ad accrescere la qualità e la professionalità di quelle imprese che ambiscono ad avere un’ottica di lavoro differente, più organizzato e più “evoluto” rispetto alle realtà produttive del passato”.


E’ partito il 16 aprile con un corso sulle tecniche di vendita dei serramenti la nuova stagione formativa dell’associazione di categoria aderente a Confartigianato.

Unicedil (https://www.unicedil.eu), l’associazione che tutela e promuove in Italia il settore dei serramenti e delle attività fabbrili, ha dato vita ad un importante appuntamento di formazione indirizzata a serramentisti e addetti alla vendita degli showroom di infissi che vogliono imparare a conoscere il proprio cliente per vendere di più e meglio.

Il corso si è svolto martedi 16 aprile presso la sede dell’associazione a Roma ed ha visto come docente Vladimiro Barocco, consulente di marketing con oltre 25 anni di esperienza nel settore dei serramenti.

I numerosi operatori intervenuti hanno avuto la possibilità di apprendere i segreti del processo di vendita applicato al mondo delle porte, delle finestre e dei cancelli: come ragiona il cliente, come interpretarne le esigenze e con quali strumenti superare eventuali diffidenze e obiezioni per arrivare alla vendita.

Il corso è stato organizzato in collaborazione con l’editrice Reed Eventi di Reed Business Information SpA, che pubblica la rivista specializzata “Nuova Finestra” e il portale Guidafinestra.it.

“La nostra associazione è nata per guidare gli operatori del settore dei serramenti” – afferma Francesco Siervo, presidente di Unicedil – “verso la crescita sia professionale sia economica. In una visione di crescita aziendale, quello della formazione, è un fattore di miglioramento molto importante. Per questo mettiamo a disposizione, gratuitamente per i nostri associati, le esperienze dei principali esperti del settore sia dal punto di vista operativo che strategico. Sempre in quest’ottica, sarà prossimamente definito un calendario di corsi, riservati alle aziende associate, sui temi della posa in opera dei serramenti, della marcatura CE, delle chiusure poste sulle vie di fuga e sulle chiusure antincendio”.

Oltre alle proposte formative, Unicedil  dal 2010 offre, in forma totalmente gratuita alle imprese associate, un servizio unico nel suo genere di sviluppo della marcatura CE di finestre, persiane e cancelli, secondo le normative e gli standard richiesti dalla Comunità Europea.


SerramentistiItaliani.it prende vita per iniziativa di Unicedil, l’associazione di categoria aderente a Confartigianto che difende e promuove il settore dei serramenti.

Il blog raccoglierà le informazioni che interessano i profuttori, i rivenditori, gli installatori di finestre  epersiane e i fabbri che realizzano i cancelli. Tra le categorie di notizie ci sono gli appuntamenti, gli aggiornamenti normativi e tutto quello che riguarda le iniziative e i servizi Unicedil.

“Sarà un prezioso strumento di aggiornamento e approfondimento professionale per i serramentisti” – spiega Francesco Siervo, presidente di Unicedil – “al quale abbiamo chiamato a partecipare tutti i consulenti ed esperti partner della nostra associazione, con l’obiettivo di fornire un prezioso a tutti gli operatori del settore”.